
JACQUES BREL VA BIEN. IL DORT AUX MARQUISES
Pierre Berruer
Presses de la Cité, 1983, 208 pp.
Il libro di Berruer è una biografia "romanzata" di Jacques Brel. Romanzata perché Berruer inserisce nel suo racconto, indubbiamente molto efficace e scorrevole, numerosi dialoghi attribuiti a Brel e ai suoi interlocutori che sono spesso poco credibili e danno comunque la brutta impressione che Brel sia un personaggio più romanzesco che reale.
Il racconto della vita di Brel è poi molto sbilanciato a favore dei suoi ultimi anni di vita passati alle Isole Marchesi; questo non è certo un difetto, ma solo la pura constatazione che ogni biografo di Brel ha cercato uno specifico punto di appoggio tra i tantissimi eventi della sua vita per differenziarsi da tutti gli altri biografi. Se per Olivier Todd il punto di appoggio è dato dalle lettere che Brel negli anni ha spedito alla sua famiglia, nel caso di Berruer abbiamo i ricordi di alcuni abitanti delle Isole Marchesi, e più di tutti delle suore che dirigevano la scuola cattolica di Hiva Oa.
La quantità (e la qualità) dei fatti riportati relativi agli incontri tra le suore e Brel può dare al lettore l'impressione errata che nei suoi ultimi anni di vita Brel si sia riavvicinato al cattolicesimo, ma queste testimonianze sono di indubbio interesse per illuminare uno dei periodi meno conosciuti della sua esistenza.